Maggio 21st, 2012
caffeacolazione:

la terra trema
the earth trembles

caffeacolazione:

la terra trema

the earth trembles

Maggio 16th, 2012

Filosofi e scrittori, star del calcio e poeti entrano dal gelataio…ognuno a modo suo

Maggio 11th, 2012
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yomersapiens:

Gli alpini portano gioia nei nostri quori.

Maggio 1st, 2012

Cocci

Era un vecchio vaso. Un vaso nè bello nè brutto, non troppo appariscente, uno di quei vasi che non noti, di giorno in giorno, quando entrando getti le chiavi sul mobiletto di legno accanto al telefono. Non lo noti quando esci dalla cucina per portare giù i sacchi della spazzatura e neanche quando seduto sul divano scorri annoiato i canali tv alla ricerca di una pubblicità talmente squallida da diventare degna d’esser vista. Dipingi le pareti e compri i mobili nuovi, i colori cambiano, sono saturi e puzzano di nuovo, tranne il vaso, opaco come se negli anni si fosse ricoperto di un sottile strato di polvere indelebile. E gli cerchi un posto dove stare, uno scaffale su cui possa poggiare di nuovo, per un’altra decina d’anni prima che la libreria con tutti i suoi titoli si sposti su un’altra parete e anche lo scaffale, di conseguenza, se ne va da qualche altra parte in giro per il soggiorno. Ma con il nuovo stile tutto minimale, le superfici lucide e la morte della carta da parati e l’esilio della sedia a dondolo in taverna, il vaso ormai non ci sta più. Non è più lo stesso, invsibile oggetto in un bazar domestico. Sembra stare in vetrina in un negozio di calzini, non centra niente e tutti si chiedono per quanto tempo dovrà stare lì prima che qualcuno lo rimetta al suo posto.

Per questo, forse inconsciamente o forse no, finisci per urtarlo, mentre ti avvicini per rimettere il dorso del libro accanto agli altri, oscilla. Cade. E se raccogliendo i cocci ti tagli un dito, un giorno non ti resterà che una piccola cicatrice nascosta. La storia potrai tenerla per te, o raccontare di quel vaso che un tempo riempiva il vuoto lasciato nel tuo soggiorno. Magari ti trasferirai in un’altra casa, dove a tua volta sposterai i mobili e pitturerai le pareti di tanto in tanto.

Che tu decida di comprare un nuovo vaso che ti ricordi quel vecchio opaco vaso di famiglia, o che decida di guardare da solo le foto di allora, ti resterà sempre quel segno, e il ricordo del suo immenso valore.

Aprile 24th, 2012
I miss You Master

I miss You Master

Aprile 22nd, 2012

An meine Freunde Dao und YouYuan! Danke, wir haben es versprochen…bis bald!

Aprile 21st, 2012

Tschuess Freunde…

Street Art in der Simon-Dach Strasse, Friedrichshain